Medicina della Riproduzione

La Medicina della Riproduzione è una branca specialistica della ginecologia che si occupa della valutazione, diagnosi e trattamento dei disturbi della fertilità femminile e di coppia, attraverso un approccio multidisciplinare che integra competenze cliniche, ecografiche, genetiche e molecolari.
Presso il nostro centro, ogni paziente viene seguita con un percorso personalizzato, volto a identificare le cause dell’infertilità e a impostare strategie terapeutiche mirate, basate sulle più recenti evidenze scientifiche.

L’obiettivo è offrire una medicina riproduttiva di precisione, capace di coniugare rigore clinico e umanità, tecnologia avanzata e ascolto della persona, accompagnando ogni donna — e ogni coppia — in un cammino consapevole verso il concepimento.

Conta dei follicoli antrali (AFC)

La conta dei follicoli antrali è un esame ecografico transvaginale eseguito nei primi giorni del ciclo mestruale (generalmente tra il 2° e il 5° giorno), volto a valutare la riserva ovarica della donna.

Monitoraggi ecografici dell’ovulazione

Il monitoraggio ecografico dell’ovulazione consiste nell’esecuzione di ecografie transvaginali ripetute durante il ciclo mestruale per osservare la crescita follicolare e individuare il momento dell’ovulazione.

Isterosonografia

L’isterosonografia (o Hycosy, acronimo di "Hystero-Salpingo-Contrast-Sonography"), è un esame diagnostico utilizzato per valutare la pervietà delle tube di Falloppio e la cavità uterina nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che hanno avuto aborti spontanei ricorrenti.

Test di recettività endometriale (ERA)

Il test ERA è un’analisi molecolare innovativa che consente di individuare il periodo di massima recettività dell’endometrio, cioè la cosiddetta “finestra di impianto”.

Analisi metagenomica del microbioma endometriale (EMMA, Endobiome, Endometriome)

L’analisi del microbiota endometriale studia il microbioma dell’endometrio, cioè l’insieme dei microrganismi che colonizzano la cavità uterina.

Analisi di endometrite cronica infettiva (ALICE)

Il test ALICE è un’analisi molecolare che rileva la presenza di batteri patogeni responsabili di endometrite cronica, una condizione spesso sottodiagnosticata ma strettamente correlata all’infertilità e ai fallimenti di impianto embrionario.

Valutazione e gestione dell’aborto ricorrente

L’aborto ricorrente, definito come la perdita di due o più gravidanze consecutive, interessa circa il 2-5% delle coppie e rappresenta una condizione clinica complessa che richiede un approccio specialistico multidisciplinare.

F.A.Q.

Domande frequenti

Cos’è la conta dei follicoli antrali (AFC) e cosa mi dice sulla fertilità?

La conta dei follicoli antrali è un’ecografia transvaginale fatta nei primi giorni del ciclo (2°–5°) per vedere quanti piccoli follicoli “reclutabili” sono presenti nelle ovaie. Il numero di follicoli antrali è uno dei principali indicatori della riserva ovarica, cioè della quantità di ovociti ancora disponibili, e aiuta a prevedere come potresti rispondere a una stimolazione ormonale nei percorsi PMA. Valori “normali” variano con età e centri, ma in generale un AFC più alto indica una riserva migliore, mentre uno più basso suggerisce una riserva ridotta.

A cosa servono i monitoraggi ecografici dell’ovulazione? Sono utili anche senza PMA?

I monitoraggi dell’ovulazione consistono in ecografie transvaginali ripetute durante il ciclo per seguire la crescita dei follicoli e identificare con precisione il momento ovulatorio e la finestra fertile. Sono utili sia per chi cerca una gravidanza spontanea (per “centrare” i rapporti), sia per IUI o FIVET/ICSI, perché permettono di sincronizzare al meglio tempi di ovulazione e procedure, aumentando le probabilità di concepimento. Sono esami sicuri, ripetibili e senza radiazioni.

Cos’è l’isterosonografia / HyCoSy e fa male?

L’isterosonografia (HyCoSy) è un esame che combina ecografia transvaginale + introduzione di un mezzo di contrasto attraverso il collo dell’utero per valutare cavità uterina e pervietà delle tube. È spesso un test di primo livello nell’infertilità o dopo aborti ripetuti, perché permette di capire se le tube sono aperte e se l’utero ha polipi, setti o altre alterazioni. In genere è ambulatoriale, senza anestesia: può dare crampi simili a quelli mestruali, ma è normalmente ben tollerato e non usa radiazioni.

Quando si fanno test come ERA, EMMA/ALICE e in che modo aiutano nei fallimenti di impianto o aborti ricorrenti?

Questi test si considerano soprattutto quando ci sono fallimenti di impianto ripetuti in PMA o aborto ricorrente senza una causa chiara.

  • ERA analizza, tramite biopsia endometriale, la finestra di impianto personale: se l’endometrio è recettivo prima o dopo il “tempo standard”, il transfer può essere riprogrammato in modo mirato.

  • EMMA/Endobiome/Endometriome valutano il microbioma endometriale (equilibrio dei batteri nell’utero) perché una disbiosi può ridurre le chance di impianto. 

  • ALICE cerca batteri patogeni legati a endometrite cronica, condizione spesso silente ma associata a infertilità e perdite precoci; se presente, permette una terapia antibiotica mirata prima di riprovare.