Ostetricia
L’ostetricia è la branca della medicina che segue la donna durante gravidanza, parto e periodo dopo il parto.
Si occupa di controllare la salute di mamma e bambino, prevenire complicanze e guidare un parto sicuro.
Include anche assistenza al travaglio, monitoraggi fetali e supporto nel puerperio e nell’allattamento.
Consulenza preconcezionale
La consulenza preconcezionale è un colloquio medico specialistico dedicato alle donne e alle coppie che desiderano intraprendere una gravidanza.
Visite ostetriche di controllo
Le visite ostetriche periodiche sono fondamentali per monitorare l’andamento della gravidanza e garantire la salute della madre e del bambino.
Ecografia morfologica
L'ecografia del secondo trimestre, conosciuta anche come ecografia morfologica, si effettua generalmente tra la 18ª e la 22ª settimana di gravidanza.
Assistenza post-partum e nel puerperio
Il periodo successivo al parto, definito puerperio, è caratterizzato da profonde modificazioni fisiche, ormonali ed emotive.
F.A.Q.
Domande frequenti
Quando è consigliata la consulenza preconcezionale e cosa include esattamente?
È consigliata prima di cercare una gravidanza, idealmente qualche mese prima, soprattutto se ci sono patologie croniche, terapie in corso, cicli irregolari, aborti precedenti o familiarità per malattie genetiche.
Include: raccolta di anamnesi personale/familiare, revisione dei farmaci, valutazione degli stili di vita, eventuali esami (sangue, ecografie, screening infettivi o genetici) e consigli su vaccinazioni e integrazione. In particolare si raccomanda acido folico almeno 0,4 mg/die iniziando ≥1 mese prima del concepimento per ridurre il rischio di difetti del tubo neurale.
Ogni quanto si fanno le visite ostetriche di controllo in una gravidanza normale e quando diventano più ravvicinate?
In una gravidanza fisiologica le visite si fanno di solito circa ogni 4 settimane nel primo e secondo trimestre, poi più spesso verso la fine (ogni 2–3 settimane e poi settimanali vicino al termine), per arrivare ad almeno 8 controlli complessivi raccomandati.
Diventano più ravvicinate quando c’è un rischio maggiore per mamma o feto: ad esempio diabete, ipertensione, preeclampsia, problemi tiroidei, minaccia di parto pretermine o crescita fetale ridotta. In questi casi i controlli sono personalizzati.
A che settimana si fa l’ecografia morfologica e quali anomalie può individuare?
Si esegue tra la 18ª e la 22ª settimana (spesso 19–21). È l’ecografia più importante del secondo trimestre per valutare anatomia e crescita del feto, placenta e liquido amniotico.
Può individuare molte malformazioni strutturali maggiori (cuore, cervello, colonna, reni, arti, volto), e segnali indiretti che suggeriscono ulteriori approfondimenti. Non garantisce che il bambino sia “perfetto”, ma riduce molto il rischio di anomalie non viste.
Cosa succede nel post-partum/puerperio e quali controlli sono importanti per mamma e bambino?
Il puerperio è il periodo dopo il parto (circa 6 settimane) in cui il corpo torna gradualmente alle condizioni pre-gravidiche e si avvia l’allattamento. Si controllano: involuzione uterina, perdite, cicatrizzazione (cesareo/episiotomia), pressione, eventuali infezioni o sanguinamenti tardivi e benessere generale.
È importante anche valutare il benessere emotivo perché possono comparire baby blues o depressione post-partum; per questo è prevista una visita di controllo intorno a 4–6 settimane dopo il parto (prima se ci sono sintomi). In questa fase si parla anche di contraccezione, pavimento pelvico e supporto all’allattamento.
