Isterosonografia

L’isterosonografia con contrasto, chiamata anche HyCoSy (Hystero-Salpingo-Contrast-Sonography), è un esame ecografico utilizzato in medicina della riproduzione per valutare la cavità uterina e soprattutto la pervietà delle tube di Falloppio. È uno degli accertamenti più importanti nel percorso di infertilità di coppia o in caso di aborti spontanei ricorrenti, perché permette di capire se esistono ostacoli anatomici che rendono difficile il concepimento.

A cosa serve l’HyCoSy

L’esame fornisce informazioni immediate e molto utili su:

  • Tube di Falloppio aperte o chiuse (ostruzione totale o parziale).

  • Forma e regolarità della cavità uterina.

  • Possibili anomalie endocavitarie come polipi, fibromi sottmucosi, setti, aderenze o malformazioni.

Capire se le tube sono pervie è fondamentale perché, se sono chiuse, spermatozoi e ovocita non possono incontrarsi naturalmente.

Quando si fa l’isterosonografia

Di norma l’HyCoSy viene eseguita nella prima parte del ciclo, entro i primi 10–12 giorni dall’inizio delle mestruazioni, cioè dopo la fine del flusso e prima dell’ovulazione. In questo periodo:

  • è più semplice vedere bene la cavità uterina;

  • si esclude una gravidanza in corso.

Come si svolge l’esame (in modo semplice)

L’isterosonografia è una procedura ambulatoriale, veloce e senza anestesia. In breve:

  1. Si esegue una ecografia transvaginale iniziale per controllare utero e ovaie.
  2. Si inserisce un piccolo catetere attraverso il collo dell’utero.
  3. Si introduce un mezzo di contrasto ecografico (di solito soluzione fisiologica e aria/microbolle).
  4. In ecografia si osserva il percorso del contrasto:
    • se passa nelle tube e si diffonde oltre di esse → tube pervie;

    • se si blocca → possibile ostruzione.

La durata media è di circa 20–30 minuti.

L’HyCoSy è dolorosa?

Per la maggior parte delle donne è un esame ben tollerato.
Può provocare:

  • lievi crampi simili a quelli mestruali durante l’iniezione del contrasto;

  • un fastidio breve che dura pochi minuti.

Il dolore più intenso è raro e può comparire soprattutto se esiste una tubarica o un’infiammazione pregressa.

Serve una preparazione?

In genere la preparazione è minima:

  • eseguire l’esame nel periodo indicato del ciclo;

  • portare eventuali esami precedenti;

  • seguire le indicazioni del centro (talvolta si consiglia un analgesico leggero prima dell’esame).

Non ci sono radiazioni e non è richiesta anestesia.

Rischi e controindicazioni

L’isterosonografia è considerata un esame sicuro e minimamente invasivo. Le complicanze sono rare, ma possono includere:

  • spotting leggero;

  • crampi transitori;

  • rarissima infezione pelvica.

Non si esegue in caso di:

  • gravidanza in atto o sospetta;

  • infezioni vaginali/uterine attive;

  • sanguinamento importante in corso.

Vantaggi rispetto alla isterosalpingografia (HSG)

L’HyCoSy è spesso preferita perché:

  • non utilizza raggi X (zero radiazioni);

  • è più rapida e meno invasiva;

  • consente nello stesso momento una valutazione completa ecografica di utero e ovaie.